
Il brief
Fattorie Garofalo è il maggior produttore mondiale di mozzarella di bufala. Un brand con una filiera DOP e un prodotto di eccellenza che, però, mancava di una voce riconoscibile capace di raccontarlo fino in fondo.
L'obiettivo era costruire un posizionamento chiaro e una firma visiva in grado di fare da collante tra prodotto, cultura bufalina e momenti di consumo.
Il payoff
Da questa esigenza nasce Meravigliosamente Bufala: più che un avverbio, un modo di essere. Una firma che condensa la promessa del brand — latte 100% italiano, filiera DOP, gusto senza compromessi — in una parola sola.
Non serve strafare. Quando è fatta come Dio comanda, la bufala parla da sola.
La campagna
Il lancio è stato affidato a una campagna OOH e DOOH su scala nazionale, da Capua fino alle principali stazioni e aeroporti d'Italia.
Il pezzo forte è stata l'installazione all'esterno dell'Aeroporto di Capodichino (NA): 70m² realizzati con vernice ecologica Airlite®, capace di eliminare 3,9 kg di NOx ogni anno — l'equivalente di 3 alberi al giorno in purificazione dell'aria. Sostenibilità concreta, non decorativa.
L'art direction
Per lo shooting abbiamo scelto un registro pop e diretto, lontano dall'estetica food tradizionale. Niente luce morbida da studio, niente perfezione patinata: la mozzarella si mangia in mano, si addenta, si divide in spicchi.
Immagini vive, quasi documentarie, che raccontano il piacere reale di un prodotto che non ha bisogno di essere abbellito. Sui social la campagna ha allargato il racconto oltre la mozzarella, esplorando tutta la gamma bufala — con un tocco di ironia sul modo giusto di tagliarla (spoiler: a spicchi, non a fette).
I risultati
Nel periodo marzo–maggio la campagna ha generato 1 milione di OTS tra OOH e DOOH, con una reach netta di 700K e una frequenza media di 1,4 esposizioni per persona.
Solo a Capodichino sono stati raggiunti il 58% dei passeggeri reali su 1,72 milioni di transiti. Sul fronte organico Meta: 60K visualizzazioni totali e una reach media per post di 5K.

